uomo
Gianluigi Ceretti
21 kg in meno in 3 mesi
Sono tornato alle due cifre dopo 27 anni.
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Gianluigi Ceretti — 21 kg in 3 mesi, da 119 kg
“Sono tornato alle due cifre dopo 27 anni. Quando sono sceso sotto il quintale è stata una quasi-rinascita.”
In sintesi: Gianluigi è partito da 119 kg con tre problemi sovrapposti: il peso, mal di testa mattutini così violenti da renderlo “abbonato al Moment” tutti i giorni, e un sonno spezzato da risvegli notturni intorno alle due o tre. In tre mesi ha perso 21 kg, ha riconquistato notti intere, ha smesso del tutto le pastiglie, e — per la prima volta dopo ventisette o ventotto anni — è tornato sotto i 100 kg. Lo racconta come una rinascita.
La conversazione
Gabri: Ciao ragazzi, siamo qui con Gianluigi. Qual era la tua situazione che volevi risolvere?
Gianluigi: Ero in una situazione di grave sovrappeso, pesavo 119 kg, e ovviamente con tutte le difficoltà che questo comporta a livello proprio fisico e anche di rapporto con le altre persone. Perché poi alla fine uno si rende conto che vive in una condizione non ottimale. E soprattutto dal punto di vista della salute è una situazione rischiosa. Il fisico è quello che è — le arterie, il sistema circolatorio, il cuore non lavorano in maniera ottimale.
Gabri: Certo.
Gianluigi: Poi avevo anche dei pesantissimi mal di testa mattutini. Ero praticamente abbonato a una pastiglia di Moment quasi tutte le mattine, perché era una situazione di dolore lancinante ogni mattina appena aprivo gli occhi. E oltretutto non dormivo praticamente mai una notte intera: verso le due o le tre di notte mi svegliavo. Poi mi riaddormento, per carità, però non era un sonno ristoratore come dovrebbe essere il sonno.
Gabri: Certo. E da quando hai iniziato il programma?
Gianluigi: I miglioramenti sono stati quasi incredibili. Al di là dell’impegno che ho messo nel seguire le tue indicazioni, c’è stato proprio un miglioramento dal punto di vista fisico, emozionale e morale. Anche sul sonno: adesso le notti le dormo intere, non ho più bisogno di prendere nessuna pastiglia, la mattina mi sveglio che sono praticamente un fiore. E quindi anche il lavoro viene affrontato con maggiore serenità. Le giornate sono migliorate anche dal punto di vista dell’umore.
Gabri: E in tre mesi che progressi hai avuto?
Gianluigi: Ho perso 21 kg.
Gabri: Non sono pochi, 21 eh.
Gianluigi: Ventuno, esatto. Con tutta la positività che questa cosa porta anche nei rapporti con gli altri. Quando cominciano a fare considerazioni sul fatto che hai un fisico di altro livello, ti fa piacere, ti ripaga degli sforzi. E poi ti senti meglio anche tu stesso. Nel senso: se devo fare una corsa per rincorrere mio figlio piccolo, o il cane, o qualsiasi cosa, adesso è tutto su un altro livello.
Gabri: Certo.
Gianluigi: Una cosa molto importante: ho imparato a conoscere me stesso fisicamente. Non avevo consapevolezza del mio corpo. Adesso, con l’alimentazione controllata, riesco a capire il comportamento del mio corpo, riesco a capire quando sto sbagliando qualcosa, o quando — anche senza errore — qualcosa non fa per me. Perché ognuno di noi è fatto a modo suo. C’è qualcosa che ti si confà, e qualcosa che invece non è ottimale per la tua composizione. Alla fine siamo quello che mangiamo.
Gabri: Certo. Cosa hai provato quando sei sceso sotto i 100 kg, quando sei tornato alle due cifre?
Gianluigi: Esatto, come ho detto in un post: sono tornato alle due cifre dopo 27-28 anni. Avevo fatto molto sport in gioventù, poi il lavoro particolare che facevo mi aveva portato a non fare più movimento. Erano ore e ore di lavoro: lavoravo 16-17 ore al giorno. Era difficile riuscirci. Ed ero lievitato come un panettone. Quando, due o tre settimane fa, sono sceso sotto il quintale, come dico sempre è stata quasi una rinascita. Una cosa molto emozionante, e anche dal punto di vista morale mi ha dato una carica incredibile.
Gabri: Bellissimo.
Gianluigi: E poi — magari qualcuno potrà sorridere — ma entrare in un negozio essere sicuri di trovare la propria taglia, è impagabile. Sono cose importanti per l’autostima, nei rapporti con gli altri, per essere carichi.
Gabri: Giusto, Gianluigi. Un’ultima domanda: consiglieresti alle persone scettiche, che non sanno se entrare nel mio programma o iniziare un percorso di trasformazione, qualcosa?
Gianluigi: Di fidarsi assolutamente di te, perché sei una persona competente. Si vedrà proseguendo il corso che le argomentazioni, le tipologie di allenamento, le perplessità che nascono, vengono puntualmente risolte. Possono fidarsi tranquillamente di quello che hai creato, perché il metodo funziona. Alla fine io sono la dimostrazione che funziona. Questa maglietta è una maglietta che mi aveva regalato mio fratello anni fa: aveva sbagliato clamorosamente la taglia, e adesso ce l’ho qui ed è anche appena appena abbondante. Fidatevi. Funziona.
Gabri: Fantastico, grande testimonianza. Sono veramente felice che tu abbia raggiunto questo traguardo. Saluto te e saluto gli amici che ci stanno guardando in questo momento. Li invito a cliccare sul pulsante qui sotto per iniziare lo stesso percorso che ha fatto Gianluigi.